Siena, 15 giu. - (Adnkronos) - Musica, teatro, danza, letteratura, cinema, tradizioni popolari e molto altro. Sono questi gli ingredienti che animeranno la quarta edizione del "Festival delle Terre di Siena", il cartellone unico di eventi coordinato dalla Provincia di Siena per valorizzare le decine di appuntamenti artistici e culturali che animeranno l'estate nel territorio, da giugno a ottobre. La ricetta vincente del Festival e' la capacita' di unire linguaggi diversi, dalla letteratura alla drammaturgia, dalla lirica alla musica fino al teatro popolare e alle arti performative, con un'offerta di eventi in "ogni angolo" della provincia. La realizzazione e la promozione del Festival sono frutto del lavoro dell'amministrazione provinciale e fanno parte di un progetto condiviso da Toscana Promozione. "Il Festival delle Terre di Siena - commentano gli assessori al turismo e alla cultura della Provincia di Siena, Anna Maria Betti e Marco Saletti - torna anche quest'anno proponendo a ospiti e residenti un cartellone di eventi straordinario, da 'godersi' in un territorio unico e tra i piu' amati al mondo. L'offerta culturale del Festival e' un'opportunita' per visitare ogni angolo della nostra provincia sulle tracce delle proposte artistiche che animeranno l'estate senese praticamente ogni giorno, da giugno a ottobre. Il valore del Festival, pero', va al di la' della sua offerta culturale e si esprime in quel lavoro di collaborazione che le amministrazioni comunali, le fondazioni, le associazioni e tutti i soggetti promotori portano avanti da anni, per consentire la realizzazione di questo grande evento culturale". "Un esempio concreto - aggiungono - di come, attraverso la sinergia, il dialogo e la partecipazione di enti e soggetti diversi, si possano raggiungere risultati positivi, anche in una fase difficile e di minori risorse come quella che stiamo vivendo. Il nostro contributo va, dunque, nella direzione di valorizzare gli appuntamenti per esaltare la vitalita' e l'attrattivita' delle Terre di Siena, sia verso i cittadini che i nostri ospiti, soprattutto coloro che non hanno ancora scelto di venirci a trovare". (segue)




