Roma, 12 nov. - (Adnkronos) - Sale il reddito complessivo dei contribuenti tra il 2011 ed il 2012 ma il contestuale aumento delle tasse, soprattutto delle addizionali comunali e regionali, aumentate in un anno del 6%, e rispetto al 2010 del 31,2%, ha annullato quasi del tutto il beneficio. A fotografare la situazione delle famiglie italaine e' una indagine della Cisl che ha analizzato, con l'apporto del Dipartimento di Scienze per l'economia e l'impresa dell'Università di Firenze, i circa 2,7 milioni di 730 affluiti ai propri Caf; poco meno del 20% del totale he ormai sfiora i 17 milioni di dichiarazioni dei redditi. Il reddito medio complessivo dei contribuenti che si sono rivolti ai Caf Cisl, dunque, e' aumentato, come registra l'indagine, dell'1,6% tra il 2011 ed il 2012. Ma a questo hanno fatto seguito non solo l'aumento dell'imposta lorda ma anche li riduzioni dell'ammontare medio delle detrazioni per familiari a carico e quella per tipologia del reddito. Non solo. "Molto forte e' l'incremento delle addizionali comunali e regionali. Il loro ammontare complessivo, nel 2012, e' in media di 408 euro: in crescita di circa il 6% rispetto al 2011 e di oltre il 31,2% rispetto al 2010. Il contemporaneo aumento di Irpef e addizionali in proporzione maggiore rispetto ai redditi complessivi rende percio' quasi nullo l'incremento dei redditi disponibili 2012 rispetto agli anni precedenti: +1,22% sul 2011 e +1,51% sul 2012", spiega ancora lo studio. (segue)




