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Agroalimentare: Fava, cresce con l'export

domenica 17 novembre 2013
Agroalimentare: Fava, cresce con l'export

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Milano, 13 nov. (Adnkronos) - "I mercati avanzati ed emergenti si confermano occasioni concrete per sostenere quello che ritengo essere l'unico modello di crescita e sviluppo del nostro sistema agroalimentare. Un modello che guarda a export e internazionalizzazione non solo come forma di contrasto alla contrazione del mercato interno ma anche come grande opportunità per affermare la varietà e la qualità delle nostre produzioni, a maggior ragione in uno dei mercati del gusto più interessanti e interessati del pianeta. La mia presenza qui testimonia l'attenzione di Regione Lombardia a questo modello. Nel panorama vitivinicolo lombardo Franciacorta rappresenta un vero modello di riferimento". L'assessore regionale all'Agricoltura Gianni Fava è intervenuto così, nel suo saluto nel corso della giornata di eventi organizzata presso l'Ambasciata italiana a Tokyo, in occasione della quale è stato inaugurato l'ufficio 'Franciacorta Japan'. Erano presenti, oltre all'ambasciatore Domenico Giorgi, il presidente del Consorzio Franciacorta, Maurizio Zanella e numerosi operatori, giornalisti qualificati, personaggi di spicco della società e delle istituzioni. Un pubblico variegato che ha potuto approfondire la conoscenza del vino e del territorio che sempre più costituiscono motivo di interesse per i Paesi oltre confine tra i quali il Giappone rappresenta - per Franciacorta - il primo sbocco per l'export. "Franciacorta è una realtà particolarmente innovativa che si distingue nel panorama molto vario del vino italiano - ha affermato l'ambasciatore italiano a Tokyo, Domenico Giorgi, introducendo l'evento -. Nel processo di innovazione e profondo cambiamento Franciacorta è elemento dinamico non solo per sé ma anche per la produzione di vino nel suo insieme e assume valore di stimolo e di proposta per migliorare la nostra presenza sui mercati esteri. Sono grato a Franciacorta di aver scelto l'Ambasciata italiana per questo evento perché ha accettato così di inserirsi nella cornice di eventi relativi alla rassegna '3000 Anni di Vino Italiano', con cui ci poniamo l'obiettivo di promuovere, in maniera unitaria e sistematica, la qualità e la varietà del vino italiano".