Potenza, 15 nov. (Adnkronos) - Dopo lo sciopero di otto ore di ieri, e' ripresa l'attivita' alla Zanini di Melfi, azienda dell'indotto della Fiat che produce componenti plastici per il settore automotive in genere (stampaggio, cromature, verniciatura ed altre finiture). I sindacati Fim, Fiom, Fismic, Uilm mantengono "lo stato di agitazione, non escludendo ulteriori iniziative sindacali fino al giorno dell'incontro" che e' stato convocato per il 21 novembre presso la Confindustria di Potenza. L'obiettivo e' salvare i 48 posti di lavoro che sono a rischio per la crisi dell'azienda. Le segreterie sindacali e la rsu auspicano che l'incontro possa dare certezze per il futuro occupazionale e produttivo dello stabilimento Zanini di Melfi e ritengono che "tutto questo sia molto contraddittorio" in un momento in cui nell'area industriale di Melfi "si stanno realizzando investimenti e nuove opportunita' legate ai nuovi modelli che saranno prodotti dal 2014 nello stabilimento Fiat Sata". I sindacati chiedono l'intervento dell'Acm, il consorzio delle aziende dell'indotto, per "dare le risposte che vadano nella direzione di salvaguardare gli attuali 48 posti di lavoro".




