Roma, 23 ott. (Adnkronos) - "I dati presentati oggi da Acer rappresentano una situazione che conosciamo, e che non ci lascia indifferenti. Per questo siamo già all'opera per dare sostanza a quel 'patto civico' che avvicina Roma Capitale alle imprese, e tutela le realtà più sane della nostra economia. Sulla manutenzione stradale è già all'opera un tavolo con Acer, Legacoop, Cna e Federlazio, per discutere le regole del nuovo bando con il contributo delle eccellenze dell'università e della ricerca. Sull'edilizia e sulla manutenzione scolastica siamo al lavoro da luglio per intercettare le opportunità che vengono dall'Europa e dalla Regione". Lo dichiara in una nota l'assessore allo Sviluppo delle Periferie, Infrastrutture e Manutenzione Urbana di Roma Capitale Paolo Masini. "In particolare - prosegue Masini - stiamo intervenendo sui fondi destinati all'efficientamento energetico derivante dai residui dei fondi strutturali europei 2008 - 2013, circa 3,5 mln per scuole, e i fondi previsti dal grande piano per le scuole del Lazio, circa 97 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione. Per lo sviluppo delle periferie, è all'opera un importante lavoro di mappatura dei fondi statali e regionali per i quartieri disagiati nell'ambito dei Pru, programmi di recupero urbano e dei Cdq, contratti di quartiere: 85 milioni di euro che rischiano di essere revocati a causa dell'incuria degli ultimi anni. Un primo risultato si è raggiunto, anche attraverso il dialogo aperto con il ministero delle Infrastrutture la scorsa settimana, assieme all'assessore Regionale Fabio Refrigeri, abbiamo 'messo in salvo' 9 milioni di euro per Corviale e Primavalle". "Con Acea, infine, stiamo lavorando per sbloccare i 60 milioni di opere fognarie fermi per problemi burocratici. La trasparenza è la chiave che ci consentirà di accendere la ripresa e tutelare le imprese sane ance contro il rischio di infiltrazione dei capitali illeciti. Il rilancio dell'Osservatorio dei Lavori pubblici e il protocollo per lo sviluppo e la legalità che sarà firmato il 6 dicembre in Campidoglio si inseriscono in questo percorso. Un percorso - conclude Masini - che va nella direzione auspicata dalle imprese, la via di uscita dalla crisi".




