(Adnkronos) - "La verità - ha spiegato il presidente - è che questa superstrada costa centinaia di milioni di euro in più rispetto alle previsioni, perché abbiamo voluto accogliere fino all'ultima istanza delle amministrazioni e di chi comunque ha presentato istanze. Quando nacque il progetto, la Pedemontana Veneta era semplicemente un nastro d'asfalto sul piano campagna. Oggi, in virtù di tutta una serie di emendamenti, si trasforma in una superstrada in trincea e per il 60-70% sparisce dal piano campagna. L'idea originaria era quella di scavare e con la ghiaia pagare i lavori. Oggi le cose sono cambiate e la ghiaia non vale più nulla, non ha mercato, è un rifiuto che non sappiamo dove portare. E' un sacrificio che abbiamo voluto fare per ricordare che la Superstrada Pedemontana è un'opera storica per il Veneto: cento km. di nastro d'asfalto non si fanno più da termpo". "Di fatto - ha detto Zaia - con questa superstrada si è creato il passante alto est-ovest del Veneto, con il completamento dell'A28, senza che nessuno se ne sia accorto. Si innesta infatti sull'A27, attraversa tutta la pedemontana, arriva a Bassano e poi sulla Valdastico con grande vantaggio in termini di tempi di percorrenza per tutto il traffico, soprattutto da est, e di sicurezza per altre arterie congestionate e ad alta incidentalità, bypassando inoltre molti centri abitati. Stiamo dando vita ad un grande progetto di viabilità e penso che quello della riduzione del pedaggio per tutti e l'esenzione totale per studenti e pensionati sia un bel segnale. Avremmo potuto spendere 500 milioni in meno ma ciò avrebbe significato non fare le opere di mitigazione ambientale, oggi invece la superstrada è assolutamente mitigata". Il sistema delle esenzioni per il traffico residente locale è stato definito da un lato integrando l'elenco dei comuni esenti con altri tre non previsti nell'originaria convenzione (Montecchio Precalcino, Trissino e Salcedo) e dall'altro prevedendo l'esenzione per gli studenti under 23 e i pensionati over 65.




