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Crisi: Bankitalia, da 2007 a 2012 ricchezza netta famiglie -9%

domenica 15 dicembre 2013
Crisi: Bankitalia, da 2007 a 2012 ricchezza netta famiglie -9%

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Roma, 13 dic. - (Adnkronos) - Nel 2012 il valore della ricchezza netta complessiva delle famiglie italiane è diminuito rispetto all'anno precedente dello 0,6% a prezzi correnti. La flessione del valore delle attività reali (-3,5%), dovuta al calo dei prezzi delle abitazioni (-5,2%), è stata solo in parte compensata da un aumento delle attività finanziarie (4,5%) e da una riduzione delle passività (-0,4%). In termini reali (utilizzando il deflatore dei consumi) la ricchezza netta si è ridotta del 2,9 per cento rispetto al 2011. Dalla fine del 2007 la flessione a prezzi costanti è stata complessivamente pari al 9%. E' quanto emerge dal supplemento al Bollettino statistico di Banca d'Italia 'La ricchezza delle famiglie italiane 2012'. Alla fine del 2012 la ricchezza netta delle famiglie italiane era pari a circa 8.542 miliardi di euro, corrispondenti in media a 143 mila euro pro capite e a 357 mila euro per famiglia. Le attività reali rappresentavano il 61,1% del totale delle attività, quelle finanziarie il restante 38,9%. Le passività, di poco inferiori a 900 miliardi di euro, sfioravano il 10% delle attività complessive. Alla fine del 2012, la ricchezza abitativa detenuta dalle famiglie italiane superava i 4.800 miliardi di euro; tale valore registrava una flessione del 3,9 per cento rispetto all'anno precedente (-6% in termini reali). Nonostante il calo degli ultimi anni, le famiglie italiane mostrano nel confronto internazionale un'elevata ricchezza netta, pari nel 2011 a 7,9 volte il reddito lordo disponibile; tale rapporto è comparabile con quelli di Francia, Regno Unito e Giappone e superiore a quelli di Stati Uniti, Germania e Canada. Il rapporto fra attività reali e il reddito disponibile lordo, pari a 5,5, è inferiore soltanto a quello delle famiglie francesi; relativamente basso risulta il livello di indebitamento (82% del reddito disponibile), nonostante i significativi incrementi degli ultimi anni.