Firenze, 18 feb. - (Adnkronos) - "I programmi occupazionali delle imprese toscane si inseriscono in un contesto economico ancora difficile, che spesso costringe le aziende a rivedere al ribasso il numero dei dipendenti o comunque delle risorse umane. Si vede chiaramente dall'ampio ricorso alla cassa integrazione guadagni, in crescita del 21,5% nel trimestre settembre-novembre 2012 rispetto al 2011". Lo afferma Vasco Galgani, presidente di Unioncamere Toscana, commentando il rapporto Excelsior relativa al primo trimestre 2013. "In questo momento, il tema portante resta quello della qualificazione del capitale umano - aggiunge Galgani - per cui, come Unioncamere Toscana, puntiamo ancora su formazione e aggiornamento, specialmente dei giovani e delle donne, i piu' penalizzati dalla crisi. Non e' un caso che sia in aumento la quota di laureati e diplomati richiesti dalle imprese e conti sempre di piu' l'esperienza accumulata". "Certo, non farebbero male incentivi alle imprese che assumono, per ovviare al problema dei falsi lavoratori autonomi, spesso celati dietro collaborazioni e incarichi a professionisti, che secondo la nostra indagine aumenteranno nei primi tre mesi dell'anno", conclude Galgani.



