Bruxelles, 18 feb. - (Adnkronos) - "Il risanamento dei conti pubblici per i Paesi che hanno un debito alto e' inevitabile anche se ha effetti di contrazione nel breve termine. La questione chiave non e' posporre il risanamento ma come mitigare gli effetti negativi: non bisogna attenuare il risanamento ma attenuarne gli effetti". Ad affermarlo, nel corso di un'audizione al Parlamento Europeo, e' il presidente della Bce, Mario Draghi. Il risamento dei conti pubblici, sottolinea Draghi, "deve essere basato di meno sull'aumento delle tasse. Le tasse nei Paesi della zona euro sono gia' molto elevate. Serve attuare le riforme strutturali in particolare sul mercato del lavoro e su quello dei prodotti".



