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Professioni: De Tilla (Cup Napoli), ddl popolare per modificare legge elettorale

domenica 24 febbraio 2013
2' di lettura

Napoli, 19 feb. - (Adnkronos) - "Dopo le elezioni lanceremo un disegno di legge d'iniziativa popolare per la modifica della legge elettorale e la reintroduzione delle preferenze, allo scopo di consentire ai cittadini di votare direttamente i parlamentari e non farli designare dai partiti". E' la proposta lanciata da Maurizio De Tilla, presidente Cup Napoli (Comitato unitario delle professioni) nel corso del secondo 'Professional Day', la manifestazione promossa dai professionisti italiani allo scopo di testimoniare il valore sociale ed il contributo delle professioni ordinistiche allo sviluppo del Paese, che si e' tenuta questa mattina presso il Ramada Hotel di Napoli. "I professionisti sono una risorsa per il Paese, producono una rilevante quota del Pil e creano occupazione, eppure siamo ancora ritenuti una lobby, una casta. Questo e' inaccettabile - ha aggiunto De Tilla - , come ho avuto modo di ribadire anche con il premier Monti". "E' importante che le professioni si muovano e agiscano in una logica unitaria, per rivendicare il ruolo che ci spetta e per tutelare la nostra autonomia. Noi non possiamo essere equiparati a imprese e proprio per questo motivo ci siamo battuti contro i soci di solo capitale nelle nuove societa' professionali. Il Cup chiede anche maggiore autonomia per gli Ordini. Non e' possibile che i poteri finanziari e la politica vogliano governare e disciplinare le professioni, non accade in alcun paese del mondo". Dal canto suo il presidente dei consulenti del lavoro di Napoli, Edmondo Duraccio, ha evidenziato che "i professionisti hanno fatto un passo in avanti passando dalla protesta alla proposta. Facendo leva sulla nostra specializzazione, abbiamo chiesto un contraddittorio con le forze politiche ed offrirci ad esse come punto di riferimento per la rinascita del Paese. Chi meglio dei consulenti del lavoro puo' disquisire in materia di lavoro, occupazione, riduzione dei costi, insomma dare una ricetta per una ripresa occupazionale? Siamo a disposizione per aprire un dialogo". (segue)