Roma, 19 feb. - (Adnkronos) - Sarebbero circa 9 milioni i lavoratori in "drammatica difficolta'" in Italia. Il calcolo e' della Cgil che conferma cosi' come il 2012 sia "l'anno nero dell'occupazione". Una cifra "stratosferica" che emerge sommando quanti si trovano nella cosiddetta 'area del disagio', cioe' precari o part time involontari, a quelli della cosiddetta 'area della sofferenza occupazionale', disoccupati, scoraggiati immediatamente disponibili a lavorare, e persone in cassa integrazione, si puo' stimare la stratosferica cifra di circa 9 milioni di persone in drammatica difficolta' con il lavoro. Solo negli ultimi tre mesi del 2012, spiegano ad una sola voce il presidente della Fondazione Di Vittorio, Fulvio Fammoni e il segretario confederale, Serena Sorrentino, si sono persi quasi 200 mila posti di lavoro, con un numero di occupati a dicembre prossimo a quello di sette anni prima. La disoccupazione, cresciuta su valori estremamente elevati ci riporta indietro di 14 anni e la progressione nei dodici mesi risulta molto piu' marcata rispetto alla media europea, sia riferita ai 27 Paesi dell'Unione, che ai 17 dell'Area Euro: circa un quarto dell'aumento dei disoccupati in Europa nel 2012 e' italiano. (segue)



