Roma 20 feb. - (Adnkronos) - "I risultati del Piano Casa, che ha portato fino al 1° dicembre del 2012 alla presentazione di piu' di novemila pratiche per 930 milioni di euro di investimenti, costituiscono un contributo importante in termini produttivi in un periodo quanto mai buio per il nostro settore". Cosi' il presidente di Ance Lazio, Stefano Petrucci, commenta i dati presentati oggi dal Cresme sull'impatto del Piano Casa (legge 21/2009, modificata dalle leggi n. 10 e 12 del 2011). "Si tratta di un traguardo assolutamente rilevante - prosegue Petrucci - Le modifiche apportate dalla giunta Polverini alla legge del 2009, approvata dalla precedente giunta Marrazzo e rimasta di fatto inapplicata, hanno consentito di rimettere in moto il mercato. Le nuove norme infatti hanno inciso su tutti i fronti di maggiore criticita', dalla possibilita' di utilizzare gli incentivi di cubatura per gli ampliamenti edilizi anche nelle aree agricole all'aumento delle premialita' in caso di demolizione e ricostruzione, i cambi di destinazione d'uso degli edifici dimessi, fino ad importanti interventi di semplificazione procedurale". Ne e' conseguito il raggiungimento di risultati importanti. "Secondo le ultime stime fornite dal Cresme, l'impatto del Piano Casa sull'edilizia laziale e' notevole: i permessi di costruire incidono per il 25,5% sulle nuove costruzioni, mentre i soli ampliamenti rappresentano un quarto dei volumi ultimati per la nuova produzione edilizia", precisa Petrucci. (segue)



