Roma, 21 feb. (Adnkronos) - Oggi al ministero del Lavoro c'e' stata una "inaccettabile forzatura" sull'impiego della Cigs per i dipendenti dell'Ilva. Lo afferma il segretario generale della Fiom di Taranto, Donato Stefanelli, in una nota, dopo l'incontro per la sigla del testo relativo all'utilizzo della Cassa integrazione in deroga per lo stabilimento Ilva di Taranto per un periodo che si concludera' il 2 marzo prossimo. Al primo documento, spiega il sindacalista, e' stato legato un secondo testo relativo invece all'impiego della Cassa integrazione straordinaria per ristrutturazione che, secondo i disegni dell'azienda, dovrebbe coinvolgere 6.500 lavoratori per la durata di 24 mesi a partire dal 3 marzo prossimo. "Come e' noto -ricorda Stefanelli- la Fiom ha gia' espresso una valutazione negativa su questa ipotesi, sostenendo che prima di affrontare una discussione sull'eventuale impiego della Cigs occorre che l'azienda presenti ai sindacati un piano industriale le cui finalita', in relazione all'attuazione dell'Aia, debbono essere comprensibili e condivisibili". Secondo il sindacalista oggi, al ministero, "ci siamo trovati di fronte a una evidente forzatura volta a ottenere il consenso sindacale su un determinato modo di affrontare le conseguenze di un piano non ancora conosciuto ne discusso. Coerentemente alla propria impostazione la Fiom ha respinto questa inaccettabile e incomprensibile forzatura", conclude Stefanelli.



