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Fisco: assessore Veneto su redditometro, stop a Stato voyeur

domenica 24 febbraio 2013
1' di lettura

Venezia, 22 feb. (Adnkronos) - "Il redditometro, come lo aveva studiato e imposto Mario Monti calpesta le norme del Diritto occidentale e con esse la cultura liberale: il pronunciamento del giudice Antonio Lepre, che ha bocciato questo strumento inquisitivo, dice con chiarezza che lo stato non puo' trattare i cittadini come presunti colpevoli ne' puo' violare la loro intimita"'. Soddisfazione viene espressa dall'assessore regionale al Bilancio ed Enti Locali del Veneto Roberto Ciambetti per la sentenza del Tribunale di Napoli che ha 'bocciato' il redditometro. Una sentenza definita da Ciambetti "storica. Dopo mesi in cui il governo ha violato sistematicamente una serie di norme, finalmente qualcuno ripristina il Diritto". Secondo l'assessore regionale "Il giudice nel bloccare il redditometro come l'aveva ideato Monti con il regolamento del 24 dicembre scorso afferma l'inviolabilita' della vita privata e il diritto del cittadino a spendere, ovviamente per attivita' lecite, i propri soldi nel modo in cui piu' lo ritiene opportuno, senza dover rendere conto a nessuna autorita' - spiega - Stop allo stato spione, allo stato voyeur, che vuol sapere tutto della nostra vita". (segue)