Montalcino (Siena), 23 feb. - (Adnkronos) - Se il Brunello e' il valore aggiunto per il territorio senese di Montalcino, i giovani sono il motore che ne garantiscono la dinamicita'. Dei 250 produttori del Consorzio del Brunello, 31 hanno un'eta' compresa tra i 22 e i 43 anni, gestiscono 26 aziende e costituiscono il "cuore giovane" della viticultura montalcinese. Complessivamente nel settore vitivinicolo a Montalcino lavorano circa 2.000 persone, considerando impiegati, operai, stagionali (che in questo settore lavorano 10 mesi su 12 l'anno) ecc. Il 27% di questi e' rappresentato da giovani sotto i 30 anni. Ben il 60% dei giovani occupati nel territorio sono laureati, la maggior parte parla inglese e il 70% conosce, bene, anche una seconda lingua. Il 30% degli under 40 e' gia' alla guida di una cantina. Questi e altri dati sono stati diffusi oggi a Montalcino in occasione dell'apertura della manifestazione "Benvenuto Brunello". Il livello di scolarizzazione e' mediamente molto elevato, soprattutto a livello impiegatizio, mentre molti hanno relazioni o esperienze con l'estero. Questo dato inoltre va unito anche a quello dell'indotto del commercio e del turismo, dove sono occupati moltissimi giovani sia come proprietari di attivita' sia come dipendenti. Un settore (ristoranti, alberghi, enoteche, ecc.) che ha chiuso il 2012 con il segno positivo: 29.700.000 euro contro i 27.500.000 dell'anno scorso (+ 8%). (segue)



