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Crisi: Unioncamere, in Veneto la caduta dell'industria si attenua ma non si arresta

domenica 24 febbraio 2013
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Venezia, 24 feb. (Adnkronos) - Nel quarto trimestre 2012, sulla base dell'indagine VenetoCongiuntura, la produzione industriale ha mantenuto una tendenza negativa con un calo del -3,4% rispetto allo stesso periodo del 2011, sebbene meno marcata di quella del trimestre precedente (-4,9%), mentre la variazione congiunturale destagionalizzata e' stata del -1,5%. L'analisi congiunturale sull'industria manifatturiera di Unioncamere del Veneto, con la collaborazione di Confartigianato del Veneto, e' stata effettuata su un campione di quasi 2.900 imprese con almeno 2 addetti. "La fioca luce intravista nei mesi estivi non trova effettiva continuita' nei dati di fine anno. Nel quarto trimestre 2012, a fronte di un miglioramento su base tendenziale, si assiste a un lieve peggioramento rispetto al trimestre precedente, col dato destagionalizzato che passa dal -1,1% al -1,5%. I dati sono piu' negativi di quelli che ci aspettavamo, ma c'e' una situazione di crescente stabilizzazione dell'attivita' economica e tiepidi segnali di fiducia, come testimoniano le previsioni degli imprenditori. Permane il clima d'incertezza, che tuttavia non sfocia in ulteriore pessimismo. Anzi, sul fronte delle esportazioni si intravede qualche segnale positivo, con la domanda estera che e' l'unica a dare speranza", sottolinea Alessandro Bianchi, presidente Unioncamere del Veneto. (segue)