Cagliari, 24 feb. - (Adnkronos) - Non si arrestano gli effetti della Blue Tongue, la 'febbre catarrale' degli ovini, perche' l'ondata di freddo non ha bloccato l'epidemia nella provincia di Cagliari dove ogni giorno si registrano capi malati e morti. E' la denuncia di Confagricoltura, che raccoglie l'allarme e la rabbia degli allevatori del sud della Sardegna, preoccupati per gli eventuali danni che si potrebbero generare, come gia' accaduto nel 2003, dalla campagna obbligatoria di vaccinazione per la Lingua Blu che dovrebbe partire dal prossimo mese di maggio. Gli allevatori denunciano la mancanza di un raccordo per competenza tra l'assessorato regionale dell'Agricoltura, l'Associazione allevatori, i veterinari e l'Istituto zooprofilattico con la conseguenza che manca un costante monitoraggio sul diffondersi delle patologie che colpiscono gli ovini. La Asl di Cagliari e lo Zooprofilattico non sarebbero dunque in grado di verificare e certificare le perdite produttive aziendali (necessarie per rendicontare gli indennizzi), secondo Confagricoltura, determinate dalla recrudescenza della malattia che dopo 12 anni ha fatto la ricomparsa provocando la morte di numerosi capi e una forte riduzione della quantita' di latte prodotto. (segue)



