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Crisi: Unioncamere, in Veneto la caduta dell'industria si attenua ma non si arresta (3)

domenica 24 febbraio 2013
2' di lettura

(Adnkronos) - Fatturato. Continua la flessione del fatturato su base annua (-3,3%), sebbene meno marcata rispetto al trimestre precedente) con una variazione in leggero miglioramento grazie all'andamento del fatturato estero che ha segnato un valore positivo. La peggior performance e' ascrivibile alle micro (-6,4%) e grandi imprese (-5,4%), seguono le piccole (-3,5%) e medie (-1,9%). Sotto il profilo settoriale spicca la variazione negativa del legno e mobile (-7,7%) e dei mezzi di trasporto (-6,2%). Andamenti migliori per gomma e plastica (-1,4%) e alimentare, bevande e tabacco (-1,8%). La variazione negativa e' determinata dalla continua caduta del fatturato interno (-5,2%) dovuta in primis ai settori dei mezzi di trasporto (-10,6%), del legno, mobile (-8,8%) e del marmo, vetro e ceramica (-8,6%). La variazione positiva del fatturato estero (+0,6%) e' ascrivibile in primis alle medie e piccole imprese (+1,7% e +1%), con quasi tutti i settori che evidenziano segno piu'. Spiccano le variazioni dei comparti del marmo, vetro e ceramica (+3,3%), dei metalli e prodotti in metallo (+2,9%), alimentare (+2,1%), tessile e abbigliamento (+1,8%). Negative invece le variazioni per legno e mobile (-2,8%) e mezzi di trasporto (-2,7%). Ordinativi. Gli ordinativi hanno segnato un calo del -3,2% su base annua (-7,5% le microimprese). La performance peggiore nel comparto del legno e mobile (-7,9%), del marmo, vetro e ceramica (-6,9%). Torna positiva la tendenza degli ordinativi dal mercato estero (+0,6%), determinata dalle imprese di maggiori dimensioni (+0,6%). Il settore con la performance migliore e' quello dei metalli e prodotti in metallo (+2,7%), mentre particolarmente negativo e' l'andamento dei mezzi di trasporto (-4,5%). Continua la tendenza negativa per gli ordinativi dal mercato interno (-5%) imputabile in primis alle micro imprese (-7,7%). I settori piu' colpiti sono marmo, vetro e ceramica (-9,7%), legno e mobile (-9,2%).(segue)