(Adnkronos) - Alcune compagnie stanno effettuando la valutazione di impatto ambientale con procedure pubbliche mentre per altre la Via e' stata esclusa. I Comuni dello Jonio sono pronti e solidali. Non vogliono nemmeno che si compiano le ricerche. Nella zona jonica in pochi anni si e' avuto uno sviluppo notevole del turismo con ingenti investimenti ed una moltiplicazione esponenziale sia dei posti letto che di presenze ed arrivi. Le spiagge dello Jonio sono la meta turistica che assorbe l'80 per cento del flusso complessivo della regione, per quanto concentrato solo nel periodo estivo. I posti letto sono aumentati di dieci volte e sono stati costruiti due porti turistici. Il resto in Basilicata lo fanno Matera, Maratea e c'e' poco altro. C'e' il timore che le prospezioni possano dare esito positivo e a quel punto lo spettro delle piattaforme delle trivelle in mare diventerebbe difficile da scongiurare. Per questo il "no" anticipa tutto; e' allarma gia' in questa fase del permesso di ricerca e si e' cercata e trovata la sinergia con la Puglia e la Calabria che pure sul Golfo di Taranto e sullo Jonio si affacciano. E' un momento di tregua armata: decisioni a breve non sono attese ma in ogni momento la popolazione e' pronta a reagire a eventuali autorizzazioni.



