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Imprese: Cgia, crescono di numero ma crolla artigianato

domenica 29 dicembre 2013
Imprese: Cgia, crescono di numero ma crolla artigianato

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Roma, 27 dic. (Adnkronos) - Il numero delle imprese presenti in Italia ha superato quota 6 milioni e anche quest'anno il saldo tra la natalità e la mortalità delle imprese rimane positivo. Nei primi nove mesi di quest'anno (ultimo dato disponibile) si è attestato a +7.668. A fronte di oltre 296.000 nuove iscrizioni hanno chiuso i battenti 288.340 attività. Nonostante il dato sia positivo, rispetto agli ultimi anni è in forte calo. Ad esclusione del 2008, quando la differenza tra le nuove iscrizioni e le cessazioni ha segnato -13.184, nel 2009 è stata pari a +15.474, nel 2010 a +60.666, nel 2011 a +49.154 e nel 2012 a +19.984. Se Lazio (+ 6.319), Lombardia (+5.702) e Campania (+2.489) sono le Regioni più virtuose, la situazione si presenta molto negativa soprattutto nel Nordest. L'Emilia Romagna (-1.465), il Friuli Venezia Giulia (-554) e il Veneto (-3.059) si collocano sulla parte bassa di questa particolare graduatoria. La situazione rimane altrettanto difficile anche in Piemonte (-1.564), in Liguria ( -448) e in Valle d'Aosta (-170). "Nonostante il dato medio nazionale sia positivo - dichiara il segretario della Cgia Giuseppe Bortolussi - continuano a chiudere le imprese strutturate, mentre quelle che nascono sono realtà costituite quasi esclusivamente dal titolare. Sono le imprese della speranza, di chi ha deciso di aprire la partita Iva e rientra nel mercato del lavoro dopo esserne uscito a seguito della chiusura dell'azienda in cui lavorava come dipendente. A conferma di questa tendenza è utile ricordare che la disoccupazione, purtroppo, continua ad aumentare". (segue)