Roma, 29 dic. - (Adnkronos) - Rialzo dell'Iva, rincari per sigarette, trasporti ed energia, passando per gli interventi sul salario minimo e gli aiuti alle famiglie in difficoltà, quelle più bisognose. Sono alcune delle misure della ricetta francese per mettere in ordine i conti pubblici 2014 senza trascurare il sociale. Carte alla mano, l'aliquota Iva principale salirà dal 19,6% al 20%, l'aliquota intermedia dal 7% al 10% (hotel, ristoranti, trasporti); per i biglietti di cinema, teatro e per i libri scenderà dal 7 al 5,5%. Per i centri ippici francesi invece l'imposta sul valore aggiunto passerà dal 7 al 20%, in linea con le disposizioni Ue. Fari sul salario minimo che salirà da 9,43 a 9,53 euro lordi l'ora. Nel caso di un contratto di lavoro full time si tratta di 12 euro in più in busta paga al mese. Sul fronte delle pensioni, la riforma varata lo scorso 13 dicembre prevede il mantenimento dell'età minima per il ritiro a 62 anni o 67 per percepire la pensione completa. Ma se si vuole andare in pensione a 62 anni sarà necessario aver versato i contributi per almeno 43 anni, un irrigidimento questo che sarà introdotto gradualmente (un trimestre ogni tre anni), in modo da essere pienamente attivo nel 2035. L'intervento dovrebbe fare risparmiare alle casse dello Stato 10,5 miliardi di euro tra il 2020 e il 2035. (segue)




