Roma, 29 dic. - (Adnkronos) - "L'intervento del Nuovo Centrodestra, e di tutte le opposizioni, ha limitato i danni di una manovra finanziaria che resta deludente. Il Bilancio 2014 della Giunta Zingaretti poteva segnare un cambiamento, dopo anni di sacrifici, e invece brilla per scarse risorse, assenza di programmazione, nessuna visione per il futuro". E' quanto dichiara Pietro Di Paolo, capogruppo del Nuovo Centrodestra alla Regione Lazio. "Si trattato del primo vero banco di prova del governo di centrosinistra e possiamo considerarlo decisamente fallimentare - aggiunge Di Paolo -. L'aumento delle tasse resta il faro di questa maggioranza mentre il sistema produttivo continuera' a boccheggiare. Sono mancati coraggio e lungimiranza su comparti sensibili per l'economia laziale: l'agricoltura, uno degli asset strategici di questa regione, viene fortemente penalizzata interrompendo un circuito virtuoso che nella passata legislatura aveva visto, grazie a importanti investimenti, la nascita di tante nuove realtà imprenditoriali. Anche il settore delle attività produttive, a cominciare dal commercio, restano a bocca asciutta". "Non basteranno certamente i finanziamenti stanziati sui fondi per le imprese start up innovative e per la creatività a dare una spinta significativa alle iniziative imprenditoriali: 1 milione e mezzo di euro per ciascun fondo sono davvero una goccia nell'oceano. L'opposizione si impegnata, sia in commissione bilancio che in Aula, e ha ottenuto miglioramenti rispetto alle proposte iniziali della Giunta, ancora pi depressive, garantendo alcune misure di sostegno concreto sia al sistema delle aziende sia alle famiglie, penso in particolare al Fondo di garanzia per il pagamento del mutuo sulla prima casa. Rivendichiamo dunque il merito - conclude Di Paolo - di aver contenuto gli effetti dannosi della manovra approvata dalla maggioranza che, tuttavia, frena bruscamente sulla via della crescita condannando il Lazio a persistere nella stagnazione".




