Palermo, 17 giu. - (Adnkronos) - Riparte la protesta degli operai dello stabilimento Fiat di Termini Imerese (Palermo) e dell'indotto. Stamani le tute blu sono scese in piazza a Palermo per chiedere garanzie sul loro futuro occupazionale. A fine anno, infatti, scadra' la cassa integrazione, ma del piano di rilancio del polo industriale ancora non c'e' traccia, nonostante lo stabilimento sia stato abbandonato dal Lingotto nel gennaio del 2012. La manifestazione unitaria, che ha visto oggi in piazza a Palermo centinaia di operai, era stata decisa durante un'animata assemblea giovedi' scorso nell'aula consiliare del comune di Termini Imerese. Le tute blu lamentano di essere state "abbandonate" dalla politica. E, cosi' oggi si sono riuniti a piazza Indipendenza, davanti Palazzo d'Orleans sede della presidenza della Regione Siciliana. Poi si sono spostati nella vicina sede dell'Assemblea regionale siciliana a Palazzo dei Normanni. Nei giorni scorsi durante un incontro al ministero dello Sviluppo economico tra il sottosegretario Simona Vicari e il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, erano emersi dei contatti con tre imprese attive nei settori dell'energia, dei biocarburanti e della trasformazione di motori, ma le parti sociali lamentano di non essere state informate sugli sviluppi della vertenza.




