(Adnkronos) - "I dati elaborati dall'osservatorio -spiega Fortis- evidenziano come nel 2011 l'Italia si trovi tra i primi paesi del G20 per competitivita' delle imprese, con 923 prodotti in cui occupa posizioni di primo piano nel surplus commerciale con l'estero". L'elemento distintivo delle esportazioni nostrane e' il made in Italy e il settore della 4A (automazione, abbigliamento, arredocasa e alimentari) che ci assicura una posizione di leadership a livello mondiale. Sono stati poi elencati da Enzo Losito Bellavigna, partner di Gea, i "sette peccati capitali, ovvero quelli che piu' spesso le imprese commettono sia in termini strategici che di marketing e di prodotto". Defocalizzazione, pensare che un prodotto possa andare bene in qualsiasi mercato, dimenticarsi del servizio al cliente, acquisire attivita' sbagliate nel paese giusto, approccio opportunistico, outsourcing della struttura distributiva, mancato coinvolgimento della struttura commerciale italiana per sviluppare la rete nel paese target: questi gli errori macroscopici delle nostre imprese alla conquista di un mercato estero.




