Pescara, 19 giu. - (Adnkronos) - "Nel primo trimestre 2013 il vino abruzzese ha fatto registrare straordinari risultati nelle esportazioni con un +16,7 per cento rispetto all'anno precedente. Soprattutto si e' attestato tra le prime regioni in Italia per maggior incremento, facendo meglio di colossi come il Veneto, il Piemonte o la Toscana". Esprime soddisfazione per i dati Istat relativi ai primi tre mesi di quest'anno l'assessore abruzzese alle Politiche agricole, Mauro Febbo, per il quale "viene confermato ancora una volta il ruolo primario dell'agroalimentare abruzzese, punta di diamante della nostra economia". "Il volume dell'export del nostro vino - prosegue - ha superato abbondantemente i 28 milioni di euro nel periodo gennaio-marzo, mentre nel 2012 aveva fatto registrare poco piu' di 24 milioni di euro. Un risultato raggiunto grazie soprattutto al decisivo incremento degli scambi commerciali con alcuni Paesi emergenti che rappresentano uno sbocco privilegiato per le nostre eccellenze enogastronomiche. Basti pensare che il Brasile, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, ha fatto registrare un aumento del 421 per cento, la Cina conferma il suo grande apprezzamento per i nostri vini con un +198 per cento, la Corea del Sud segna +358 per cento, e l'Australia +307 per cento, ma notizie molto positive con incrementi rilevanti arrivano anche da Taiwan, Repubblica Dominicana, Hong Kong e Filippine. Si confermano solidi anche i mercati tradizionali come Canada (+32 per cento), Svezia (+33 per cento), Austria (+62 per cento) e Belgio (35,92 per cento). L'Assessore spiega che "se l'agroalimentare resta un baluardo per la nostra economia, il nostro vino in particolare dimostra una grande capacita' sia in termini di crescita sia di mantenimento delle quote di mercato. Questo vuol dire che si e' ormai consolidata la consapevolezza del consumatore estero sull'assoluta qualita' dei nostri prodotti, frutto della professionalita', della passione e delle grandi capacita' delle nostre aziende.




