Libero logo

Ilva: Taranto, raggiunto accordo su esuberi tra azienda e sindacati

domenica 23 giugno 2013
Ilva: Taranto, raggiunto accordo su esuberi tra azienda e sindacati

1' di lettura

Taranto, 19 giu. (Adnkronos) - Un accordo e' stato raggiunto questo pomeriggio nel corso di un incontro tra i sindacati dei metalmeccanici e l'Ilva di Taranto sui numeri relativi agli esuberi con ricorso ai contratti di solidarieta' determinati dalla crisi di mercato e dal conseguente fermo di alcuni reparti. In particolare si fermeranno dal 1° luglio per tre mesi il reparto Altoforno 2, le batterie 9-10 e per 15 giorni l'Acciaieria 1 che alla ripartenza avra' un solo convertitore. Il numero complessivo di esuberi e' comunque leggermente piu' basso rispetto all'accordo raggiunto a marzo al Ministero dello Sviluppo Economico, anche se nei reparti che andranno in blocco, ci sara' un aumento dei contratti di solidarieta' e in particolare si passa da 307 a 464 unita' nell'area altoforno 2 mentre nell'acciaieria si passa da 473 a 600 unita'. Negli altri reparti gli esuberi in base all'accordo diminuiscono: nella laminazione a caldo si passa da 709 a 684, nella laminazione a freddo da 648 a 495, nei tubifici da 534 a 462, nei Servizi da 561 a 486. Per le Manutenzioni centrali, (reparto ritenuto strategico nella mole dei lavori di adeguamento), dove l'azienda rappresentata oggi dal responsabile del Personale Enrico Martino e dal direttore dello stabilimento Antonio Lupoli, aveva previsto un aumento degli esuberi (12 in piu'), invece i sindacati sono riusciti a spuntare una diminuzione da 441 a 380 circa. Praticamente invariati gli esuberi per gli altri reparti Energia e Sas.