(Adnkronos) - "L'ottima collocazione geografica - sottolinea Federlazio - rende il Lazio una piattaforma ideale per gli scambi commerciali a livello nazionale ed internazionale, soprattutto con i mercati del Nord Africa e dell'Europa centrale e dell'Est. Circa il 55% dei beni trasportati su gomma ha per destinazione il Lazio, il 43% le altre regioni italiane e solo il 2% l'estero. La capacita' di movimentazione della regione e' di circa 1,5 milioni di tonnellate nel settore intermodale e di 8,1 milioni nel settore tradizionale. Si stima che la domanda di trasporto intermodale per i prossimi 5-7 anni sara' pari a circa 5-6 milioni di tonnellate all'anno". "Il passaggio all'intermodalita' e' fortemente legato allo sviluppo degli interporti - prosegue - ed e' quindi auspicabile che il Piano Regionale della Mobilita', Trasporti e Logistica tenga nel dovuto conto l'enorme potenziale che Roma e il Lazio rappresentano da questo punto di vista a livello nazionale ed internazionale (i terminal di Pomezia Santa Palomba e Roma Smistamento attualmente garantiscono un traffico merci annuo rispettivamente di 1.000.000 e 500.000 tonnellate)". "La nostra Istituzione - afferma il Presidente della Cciaa di Roma, Giancarlo Cremonesi - e' costantemente impegnata a migliorare la competitivita' delle imprese del territorio e, in quest'ottica, va inquadrato il nostro sostegno a Log.In. Un progetto innovativo che punta a sviluppare avanzate soluzioni di logistica integrata. I Paesi dove sono stati fatti i progressi piu' significativi nel campo della logistica, sono anche quelli che hanno saputo affrontare meglio la crisi degli ultimi anni. Poter offrire servizi di logistica innovativi in un contesto territoriale come il nostro, caratterizzato dalla presenza di migliaia di Pmi, diventa ancora piu' importante perche' spesso, queste imprese, non hanno - conclude Cremonesi - la massa critica per sviluppare al loro interno soluzioni ottimali".




