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Patto stabilita': Maroni, il Governo si impegni a cancellarlo

domenica 24 novembre 2013
Patto stabilita': Maroni, il Governo si impegni a cancellarlo

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Milano, 20 nov. - (Adnkronos) - "Il Governo si impegni a cancellare il Patto di stabilità, per consentire ai sindaci virtuosi e ai Comuni che hanno le risorse di poterle spendere per investimenti". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, che, oggi, ha incontrato una delegazione di primi cittadini e consiglieri regionali in rappresentanza degli oltre 200 fra borgomastri e amministratori che lo scorso 9 novembre hanno partecipato a una manifestazione, a Bergamo, contro il Patto di stabilità. Il governatore ha fatto sapere che, domani, in occasione dell'incontro che avrà con Enrico Letta a Milano, gli porterà "il documento approvato dall'assemblea dei sindaci due settimane fa a Bergamo, dove viene chiesto con molta chiarezza di intervenire subito sui vincoli imposti dalla Ue. E' una posizione -ha ribadito Maroni- che condivido pienamente e, come Regione, in aggiunta a quanto avanzato dai sindaci, chiederò a Palazzo Chigi di dare attuazione a una norma già approvata e contenuta nella Legge di stabilità 2012, che prevede la regionalizzazione del Patto di stabilità". La Lombardia, ha proseguito Maroni "è pronta a fare una sperimentazione. La riforma del patto può iniziare già a gennaio dell'anno prossimo. Basta che il Governo lo voglia -ha aggiunto- ed entro la fine di novembre emani quei decreti previsti dalla legge che ci consentono di partire. E' una richiesta che ho già fatto al ministro Graziano Delrio e che domani rinnoverò al presidente del Consiglio. Qui davvero 'volere è potere': se il Governo vuole, non c'è bisogno di fare una nuova legge, ma basta fare i decreti attuativi di una norma già in essere. Così -ha concluso Maroni- da gennaio la Lombardia potrebbe negoziare il Patto di stabilità regionale con il Governo e poi, al proprio interno, applicare quei criteri di virtuosità e flessibilità che i Comuni chiedono".