(Adnkronos/Labitalia) - "I dati riferiti all'anno 2012 -commenta il vicepresidente della Provincia di Reggio Emilia, Pierluigi Saccardi - ci consegnano l'immagine di un'economia provinciale ancora in forte affanno, con pesanti conseguenze sul mercato del lavoro, sia per coloro che vogliono accedervi, sia per chi gia' avviato vive pero' condizioni di precarieta' o per la durata o per la scarsa consistenza del rapporto di lavoro". "Per questo vogliamo che i nostri centri per l'impiego non siano solo uffici dove si registrano i nominativi dei disoccupati, di chi cerca lavoro, o di chi viene inserito nelle attivita' produttive o di servizio, ma rappresentino un solido riferimento per tutti i cittadini interessati a un'occupazione, offrendo disponibilita' a colloqui mirati per approfondire i bisogni e le caratteristiche professionali di ognuno, assistendo gli utenti nei diversi passaggi per cercare il lavoro e proponendo loro tutte le opportunita' di crescita professionale oggi indispensabile per essere efficienti nel ruolo che il mercato del lavoro riserva", aggiunge. "Stiamo anche seguendo con attenzione -prosegue Saccardi- l'andamento delle crisi aziendali locali, cercando di aiutare le aziende a rimuovere le cause di queste crisi e i lavoratori a superare il forte impatto che una perdita del posto di lavoro, temporanea od ancora peggio definitiva, produce su di loro e sulle rispettive famiglie, convinti che solo uno sforzo corale di tutte le componenti possa garantire una tutela solidaristica per chi ne ha bisogno e attivare la costruzione di basi solide per una ripresa economico e sociale anche nella nostra realta' provinciale".



