Firenze, 13 feb. - (Adnkronos) - "Da quel che so, Orsi non era disponibile a dimettersi, e intervenire rimuovendolo in base ad avvisaglie o indiscrezioni, un certo profilo di dubbio lo avrebbe creato: stiamo parlando di un'azienda quotata, una delle piu' grandi del Paese". Lo ha detto Gianfranco Fini, rispondendo nel corso di una conferenza stampa, a Firenze, ai giornalisti che gli domandavano se il governo Monti non avrebbe dovuto intervenire prima sui vertici di Finmeccanica. "Dobbiamo anche ricordare -ha proseguito Fini- che Monti ha governato per 15 mesi in un governo che comprendeva anche Pd e Pdl. Una vicenda come questa avrebbe previsto una concertazione con le forze della maggioranza, ma qualora Monti avesse voluto forzare, non credo che sarebbe stato facile trovare un'intesa sull'ipotesi di rimuovere un amministratore delegato oggetto di ipotesi e avvisaglie". Sempre rispondendo ai giornalisti, il leader di Fli ha affermato che "le inchieste giudiziarie di queste settimane dimostrano che tra le tante emergenze nazionali, c'e' anche quella della lotta alla corruzione. La vicenda Mps, in particolare, -ha osservato Fini- dimostra che in alcuni casi la politica ha le mai in pasta dove non dovrebbe averle, in vicende a cui dovrebbe essere estranea. Questo vale anche per le nomine ai vertici di grandi imprese pubbliche come Eni e Finmeccanica".



