Roma, 13 feb. (Adnkronos) - "Vicende come Finmeccanica, Mps e lo scandalo della sanita' in Lombardia, dimostrano che dal 17 febbraio 1992 nulla e' cambiato. In giro ci sono le stesse facce, si hanno gli stessi comportamenti, ma con un'aggravante in piu' rispetto al passato". Lo afferma il leader Idv Antonio Di Pietro. "All'epoca -aggiunge- i politici che commettevano reati, almeno, si vergognavano per quello che avevano fatto e scomparivano. Oggi, invece, Berlusconi ha detto che i magistrati mandano l'Italia in malora. Insomma la colpa, per l'ex premier, e' di chi scopre i reati e non dei delinquenti che li commettono. Nel '92 abbiamo potuto reagire, perche' c'era una volonta' popolare che aveva voglia di ribellarsi perche' informata". "E' grave che i media, e la Rai in particolare, disinformino totalmente i cittadini su quanto sta avvenendo. Oggi dobbiamo ritornare alla questione della legalita' per cui sono nate prima l'Idv e poi Rivoluzione civile", conclude Di Pietro.



