Torino, 13 feb. - (Adnkronos) - "In attesa di risposte da parte del governo, la Giunta regionale si e' responsabilmente fatta carico dei 164 esonerati dell'ente". Lo sottolinea l'assessore al Bilancio e Personale della Regione Piemonte, Giovanna Quaglia, dopo l'approvazione di una delibera di proroga della condizione di esonero al servizio. La Regione, pertanto, garantira' loro lo stipendio e il trattamento contributivo, fino a quando non avranno raggiunto i nuovi requisiti per la pensione. Il provvedimento riguarda complessivamente 164 dipendenti dell'ente regionale, in particolare 122 nelle Asl, 6 nell'Arpa, 3 nelle Atc, 1 nell'Edisu. "Il rischio concreto - spiega l'assessore - era che gia' alla fine di febbraio alcuni dipendenti regionali, a cui era stata concesso l'esonero secondo la normativa regionale, si ritrovassero senza il 50% dello stipendio e senza contributi pagati. Questo perche' la circolare del Ministero del Lavoro che modifica i criteri di accesso alla pensione, non ha riconosciuto ai dipendenti regionali gli stessi diritti di quelli delle amministrazioni pubbliche statali". "E' chiaro - conclude Quaglia - che la partita in sede di Conferenza Stato-Regioni resta aperta. Il nostro pressing sara' incalzante fino a quando il governo non avra' corretto questa anomalia, prodotta anche disapplicando la stessa normativa regionale e creando una disparita' di trattamento difficilmente comprensibile".



