Roma, 14 feb. - (Adnkronos) - Peggiorano le attese legate alla disoccupazione nell'area dell'euro. Le previsioni medie puntuali per il tasso di disoccupazione nell'area dell'euro si collocano attualmente al 12,1% per il 2013, all'11,9% per il 2014 e all'11,2% per il 2015, con un andamento che segue piu' o meno quello previsto di moderata ripresa. E' quanto emerge dai risultati della Survey of Professional Forecasters (Spf) per il primo trimestre del 2013, condotta tra il 16 e il 22 gennaio 2013 sulla base delle risposte di 56 previsori e contenuta nel bollettino della Bce. Tali aspettative, rileva l'Istituto di Francoforte, implicano revisioni al rialzo di 0,5 punti percentuali per il 2013 e 0,7 punti percentuali per il 2014 rispetto alla precedente indagine. Secondo gli intervistati, tali revisioni "sono dovute principalmente a un'attivita' economica inferiore alle attese. Le previsioni per il 2013 sono superiori a quelle piu' recenti formulate da Consensus Economics ed Euro Zone Barometer, mentre sono lievemente inferiori per il 2014 e il 2015". I rischi per le aspettative di disoccupazione a breve termine "sono considerati soprattutto al rialzo e connessi a un ulteriore indebolimento dell'attivita' economica e al permanere del clima di fiducia su bassi livelli, a discapito delle decisioni di assunzione. Inoltre, secondo alcuni previsori esiste il rischio che l'aumento di disoccupazione possa essere in parte di natura strutturale. I rischi al ribasso sono stati menzionati soprattutto con riferimento a un orizzonte a piu' lungo termine e attengono perlopiu' a una maggiore efficacia delle riforme strutturali gia' applicate o ancora da adottare in alcuni paesi".



