Milano, 14 feb. - (Adnkronos) - Chiesti al Ministero delle politiche agricole 2,73 milioni di euro da parte della Regione Lombardia. Obiettivo quello di "Migliorare sempre di piu' la qualita' del miele lombardo e la sua commercializzazione". Giuseppe Elias, assessore all'agricoltura della Regione Lombardia, spiega che "in attesa degli stanziamenti reali abbiamo stimato per il settore apistico lombardo un fabbisogno di 2,7 milioni, da qui alla campagna 2015-2016. Questi fondi potranno finanziare una serie di azioni mirate quali il contenimento delle avversita' sanitarie come la varroa, l'assistenza tecnica agli apicoltori, l'acquisto di macchine e attrezzature per esercitare il nomadismo e la salvaguardia del patrimonio apistico, la cui importanza va ben oltre il suo valore economico, perche' contribuisce a mantenere la biodiversita' vegetale". Il settore apistico lombardo conta circa 140mila alveari, dai quali si producono ogni anno 17mila quintali di miele, per un valore della produzione, ai prezzi base, stimata attorno ai 5,7 milioni di euro. Stando alle denunce degli alveari ai servizi veterinari regionali relativi al 2012, in Lombardia operano circa 3.300 apicoltori, di cui 2.700 operatori che aderiscono alle due associazioni apistiche regionali. "Un dato - conclude l'assessore - che e' molto significativo, perche' conferma come questo settore, storicamente caratterizzato da una grande frammentazione, abbia intrapreso un percorso di aggregazione".



