Palermo, 17 dic. - (Adnkronos) - Via libera all'Assemblea regionale siciliana all'articolato della legge su Confidi e nuova mission Irfis. La norma approvata oggi allars per la quale manca ormai soltanto il voto finale è essenziale per il sostegno alle imprese e, dunque, per lo sviluppo della Sicilia, commenta il capogruppo di articolo 4 allars Luca Sammartino, componente della Commissione attività produttive che proprio in questa veste aveva lavorato alla norma già in commissione. Confidi e Irfis FinSicilia sono due strumenti importanti che servono a guardare al futuro ed alla crescita dellisola unico strumento reale per avviare un percorso che ci porti fuori dalla crisi. Lo strumento dei Confidi ha dimostrato negli anni la sua importanza e viene oggi potenziato per far fronte alle mutate condizioni, in modo da poter meglio supportare le imprese.Irfis in particolare continua Sammartino si tratta di norme tese alla sburocratizzazione del percorso che devono seguire le aziende e che vanno nella giusta direzione ovvero il sostegno alle attività dimpresa, allo sviluppo e alla crescita della Sicilia. Sono scelte utili a dare risposte concrete al tessuto produttivo che le aspetta da tempo. La legge di riforma dellIrfis interviene sulla modifica dello status giuridico dellEnte, che diventerà organismo di intermediazione finanziaria soggetto alla verifica della banca dItalia. In pratica lirfis diventa una sorta di Cassa depositi e prestiti della regione siciliana ed avrà due diverse funzioni in gestione separata. Da una parte farà la banca a tutti gli effetti e da qui lessere sottoposta a vigilanza della Banca dItalia per la parte che riguarda lattività di mercato. Dallaltra parte svolgerà attività istituzionale quale Ente strumentale della Regione concedendo prestiti agevolati ad un tasso molto più basso di quello di mercato prestando garanzie per conto delle piccole e medie imprese che non riescono ad accedere al credito nella misura necessaria e, infine, attivando procedure di consolidamento delle passività permettendo, quindi, alle aziende esposte di riunire i debiti in un unico prestito per dare il tempo alle aziende di riprendersi ed uscire dalla crisi. Sono incentivi forti alla ripresa economica gestiti attraverso una strumento nuovo e ben articolato che opererà sul mercato ma anche come ente strumentale regionale. Ed è di immediata comprensione il sostegno che dallattività della nuova Irfis potrà arrivare al tessuto produttivo siciliano, dice.




