Roma, 19 dic. - (Adnkronos) - "Questa legge di stabilità continua a penalizzare i Comuni. La riduzione dei trasferimenti da 1,5 miliardi che si profila, infatti, si aggiunge agli 8 miliardi persi negli ultimi anni. Nessun'altra istituzione ha mai subito tagli così drastici. Una visione miope che prosciuga le casse locali, negando risorse vitali per assicurare ai cittadini tutti quei servizi che li aiutano nella quotidianità". Lo afferma il Sindaco di ROma, Ignazio Marino. "Comune significa scuola, asili nido, manutenzione delle buche nelle strade, autobus, tram, assistenza agli anziani e ai più deboli. Proseguendo su questa via - prosegue Marino - i Comuni non potranno nemmeno dare risposte ai bisogni primari. Condivido pienamente l'esasperazione di cui parla il presidente dell'Anci Piero Fassino e sono al suo fianco, insieme a tutti i Comuni italiani, nella richiesta di un incontro urgente con l'esecutivo. Anche Roma chiede certezze sul mantenimento degli impegni - conclude - e un decreto correttivo per assicurare ai Comuni le risorse che mancano".




