Roma, 21 dic. -(Adnkronos) - La crisi spinge le richieste di rateazioni dei ruoli affidati a Equitalia. Nei primi 11 medi del 2013 -apprende l'Adnkronos- sono state concesse oltre 376 mila rateazioni per un valore complessivo di oltre 2,7 miliardi di euro. Si conferma, dunque, anche per quest'anno un trend sostenuto delle dilazioni dei pagamenti affidati all'agente della riscossione portando l'ammontare complessivo delle rateazioni in essere concesse a partire dall'ottobre 2008 e sino a fine novembre 2013, a quota 2,2 milioni per un ammontare pari a circa 24,6 miliardi di euro. Considerando tutte le raterazioni in essere i due terzi (77,2%) riguardano persone fisiche e il restante 22,8% società. Percentuali che si invertono se guardiamo agli importi: il 65,9% è stato concesso a imperse e il 34,1% a persone fisiche. Più nel dettaglio il 71% delle rateazioini riguarda importi fino a 5.000 euro, il 25,8% importi tra 5.000 e 50.000 euro e il 3,2% importi superiori a 50.000 euro. A livello territoriale a guidare la classifica è la Lombardia con 317.000 rateazioni per un importo di 5 miliardi di euro, seguita dal Lazio con 290.000 rateazioni per 3,6 mld, dalla Campania con 282.000 rateazioni per un importo di 3 mld e dalla Toscana con 205.000 rateazioni per 1,7 mld. Fanalino di coda la Valle d'Aosta con 4.600 rateazioni per 33 milioni di euro preceduta dal Molise con 16.000 rateazioni per 170 mln e dal Trentino con 18.800 rateazioni per 211 milioni. (segue)




