Roma, 17 ott. (Adnkronos) - I consiglieri camerali che, nella scorsa seduta del consiglio della Cciaa di Roma, sfiduciarono politicamente il presidente Giancarlo Cremonesi, tornano a chiedergli di fare un passo indietro. La prossima seduta del consiglio e' stata convocata per il 4 novembre e in quella sede i 23 consiglieri che settimane fa hanno votato un documento per chiedere una nuova governance, sono pronti a modificare lo statuto per introdurre una norma che preveda la sfiducia e poter poi 'disarcionare' Cremonesi, ma prima di arrivare a questo strappo ribadiscono la loro richiesta di dimissioni. "Gli stessi consiglieri che hanno votato Cremonesi ora lo invitano a dimettersi - ha sottolineato il direttore della Cna Lorenzo Tagliavanti - c'e' un rapporto fiduciario tra presidente e consiglieri e rompere questo rapporto lede l'autorevolezza dell'ente perche' diventa un ente che non ha la sua legittimazione formale". (segue)




