(Adnkronos) - "In Italia c'e' un mondo parallelo - ha detto Moretta - un'economia sommersa, dove girano decine di miliardi che sono sottratti a tutti: al fisco, alle casse di previdenza, alle categorie professionali. L'emersione di questi soldi porterebbe maggiori entrate per lo Stato, una minore pressione fiscale, piu' lavoro per i commercialisti e soprattutto una concorrenza leale, perche' chi lavora nel sommerso lo fa con costi agevolati". "Il redditometro - ha aggiunto il numero uno dei commercialisti - e' stato accolto in maniera positiva dalla categoria ma ci sono dei limiti sui quali lavorare per offrire al contribuente sempre maggiori garanzie. I commercialisti sono in prima linea nel fornire un contributo positivo alla societa', come dimostra anche la scelta di Citta' della Scienza come sede del convegno, per dare un segnale di vicinanza dopo i tragici eventi che hanno colpito uno dei gioielli della cultura cittadina".



