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Ilva: Taranto, iniziano ferie forzate per quasi 500 operai area a freddo (2)

domenica 25 novembre 2012
Ilva: Taranto, iniziano ferie forzate per quasi 500 operai area a freddo (2)

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(Adnkronos) - "La cifra di 1940 esuberi, chiesti dall'Ilva, verrebbe raggiunta se si fermassero tutti gli impianti a freddo, compresa la quota parte di manutenzione e servizi", spiega all'Adnkronos Mimmo Panarelli segretario generale della Fim Cisl di Taranto. "Pero', siccome non siamo in questa ottica, quello e' il numero massimo perche' il treno nastri 1 continuera' a lavorare fino alla fine dell'anno e tuttavia e' menzionato tra quelli che andranno in cassa. Stessa cosa dicasi per il Laf che dovrebbe continuare a lavorare tranquillamente. Qualora dovessero mancare ulteriori ordini - precisa - si aggiungerebbero questi reparti. E alla fine si raggiungerebbe quella quota massima". In ogni caso l'accordo con i sindacati sulla cassa integrazione non c'e'. Domani Fim, Fiom e Uilm sono stati convocati dall'azienda. "Posso gia' anticipare - dice Panarelli - che come Fim Cisl domani non andremo all'accordo sulla cassa perche' la ritengo non strettamente necessaria. Nel senso che il problema produttivo che ci portiamo dietro da un po' di tempo, in particolar modo dall'inizio dell'anno, lo abbiamo sempre gestito senza ricorrere a strumenti alternativi. Il fatto che oggi, pur in presenza della stessa condizione di negativita', si fa richiesta di cassa, non lo condivido. L'entita' degli ordini che mancano - sottolinea - non giustificherebbe, secondo me, la richiesta di cassa integrazione perche' potremmo gestirli all'interno dello stabilimento come si e' fatto dall'inizio dell'anno. Il mercato e' sempre quello, non e' variato nel frattempo". (segue)