Firenze, 19 nov. - (Adnkronos) - "Pur nella consapevolezza delle difficolta' che sta attraversando il settore, anche in conseguenza delle mancate scelte di cui e' responsabile il gruppo Fiat, non possiamo accettare l'ipotesi ventilata di tagliare alla sede livornese della Trw il personale di 105 unita"'. Lo ha detto l'assessore regionale alle attivita' produttive e al lavoro della Toscana, Gianfranco Simoncini, all'incontro che si e' tenuto oggi in Regione sulla situazione che sta attraversando la multinazionale che fabbrica componenti per auto, la Trw, e che ha la sua sede italiana a Livorno. Alla prima riunione, alla quale seguira' una seconda domani visto che il "board" inglese per problemi di voli da Londra non ha potuto essere presente a Firenze oggi, con l'assessore Simoncini hanno partecipato il direttore dello stabilimento italiano, il responsabile del personale e le organizzazioni sindacali oltre all'assessore Mauro Grassi del Comune di Livorno. "Siamo disponibili - ha proseguito l'assessore anticipando la posizione che terra' domani - a prendere gli impegni necessari e svolgere ogni tipo di attivita' compatibile con la situazione in modo da permettere innanzitutto la riconferma della presenza della Trw sul territorio livornese. Al tempo stesso lavoreremo perche' nella gestione delle difficolta' che sta attraversando la societa', si mettano in campo tutti gli ammortizzatori sociali possibili in modo da traghettare l'azienda verso la fase di ripresa". In particolare, e' stato deciso di fare una verifica sull'utilizzo dei contratti di solidarieta'. "Domani - ha concluso Simoncini - auspico che la riunione possa concludersi con un verbale di accordo che permetta di gestire la situazione offrendo piu' tranquillita' ai lavoratori e maggiori garanzie all'azienda".




