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Ambiente: 'fossili viventi' e piante secolari, viaggio tra gli alberi romani

domenica 25 novembre 2012
Ambiente: 'fossili viventi' e piante secolari, viaggio tra gli alberi romani

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Roma, 20 nov. - (Adnkronos) - Organismi secolari, fossili viventi, specie portate da terre lontane e salvate dall'estinzione grazie ai monaci. Si fa presto a dire 'albero', basta fare una paseggiata per la citta' per capire quante sfumature e quante storie possono raccontare queste piante. L'occasione puo' essere la Festa dell'Albero in programma domani, e per chi vive o si trova a Roma le sorprese non mancano visto che "tra le grandi capitali mondiali, Roma e' una delle citta' piu' verdi. Le sue ville e i suoi giardini sono dei veri e propri polmoni verdi, paragonabili al Central Park di New York", spiega all'Adnkronos Stefano Raimondi, dell'Ufficio aree protette e biodiversita' di Legambiente. Prima osservazione: tutta la vegetazione arborea romana e' alloctona mentre le specie autoctone non ci sono quasi piu', rimpiazzate da alberi 'importati' per motivi paesaggistici o ambientali. Il 'quasi' e' d'obbligo perche', per immaginarsi come doveva presentarsi l'area su cui sorge la citta', quando era ancora tutta campagna romana, basta fare una passeggiata a Villa Borghese, dove resistono alcuni nuclei di farnie, cerri, lecci che componevano il tipico querceto misto della zona. Villa Borghese a parte, al bosco misto si sono sostituiti i numerosi giardini all'italiana o all'inglese che si possono ammirare un po' ovunque nella Capitale, ma le cui specie sono state introdotte. Alberi d'importazione, insomma, che sono arrivati in citta' non solo per motivi decorativi e paesaggistici ma anche, per esempio, per arginare l'inquinamento e purificare gli ambienti: a questo servono principalmente i platani che si trovano lungo i percorsi stradali.(segue)