(Adnkronos) - Un altro dei fiori all'occhiello della ricerca di Veneto Nanotech e' la conservazione dei beni artistici. Spiega Basset "In questo campo lavoriamo in 2 settori. Il primo, tecniche di pulitura di substrati di tipo inorganico (superfici di pietra, intonacature, affreschi, ecc). In questo caso l'asportazione dello sporco avviene senza solventi chimici attraverso la tecnica del plasma atmosferico. Si tratta di un'attrezzatura che ionizza un gas che provvede poi alla rimozione delle particelle. Stiamo poi lavorando su un progetto di rimozione di graffiti dai muri, sempre attraverso l'uso di nano-particelle. Il secondo filone di ricerca e' la realizzazione di materiali nano-consolidanti per le superfici inorganiche, come ad esempio pietra, intonaco, ecc che servono a preservare dal degrado le superfici delicate di chiese, monasteri ed altri luoghi di pregio artistico. Qui stiamo lavorando con fondi regionali collaborando con l'Universita' Ca' Foscari e ditte del settore.




