Firenze, 21 nov. - (Adnkronos) - "Menarini Ricerche ha presentato il 4 marzo 2010 una domanda di finanziamento alla Regione Toscana per lo sviluppo di farmaci innovativi per la terapia del dolore, Progetto Tedd, partecipando ad un regolare bando nell'ambito del Por (Programmi Operativi Regionali) su competitivita' e occupazione, finanziato con fondi europei. Il Progetto Tedd, che accorpa una serie di sperimentazioni congiunte tra Menarini Ricerche e Universita' degli Studi di Firenze per la terapia del dolore viscerale e somatico, e' stato ammesso a contributo con decreto n.6746 del 31/1/2011". Lo precisa, in una nota, Carlo Alberto Maggi, direttore generale di Menarini Ricerche, con riferimento all'interrogazione avanzata in Regione Toscana dal consigliere Dario Locci all'assessore regionale alla Salute, Luigi Marroni, e relativa ai contributi pubblici erogati dalla Regione Toscana alle societa' del Gruppo Menarini. "Il finanziamento accordato - puntualizza Maggi - e' stato di 2,5 milioni di euro (di cui 1,9 milioni di euro per Menarini Ricerche e 0,6 milioni di euro per Universita' degli Studi di Firenze). Sempre con riferimento a quanto sopra viene fatto notare che sulle 3 molecole oggetto del finanziamento Menarini Ricerche ha complessivamente investito dall'inizio dello Sviluppo e sino ad oggi circa 153 milioni di euro, e che l'investimento residuo, fino alla registrazione delle 3 molecole e' ad oggi stimato in ulteriori circa 157 milioni di euro. Per un investimento totale, quindi, sulle tre molecole di circa 310 milioni di euro". "Si evince pertanto che il finanziamento erogato con fondi europei a Menarini Ricerche assomma a meno dell 1% dell' investimento totale per concludere questi tre progetti. Il Gruppo Menarini sottolinea, pertanto, quanto gli investimenti effettuati per il Progetto Tedd si inseriscano nel quadro delle costanti attivita' di investimento in Ricerca e Sviluppo scientifico con importantissime ricadute nel territorio. Ne e' una dimostrazione ulteriore anche l'investimento di 800 milioni di euro dello scorso 29 ottobre 2012 per un importantissimo studio in campo oncologico", conclude Maggi.




