(Adnkronos) - In tutti i casi, l'ultimo anno e mezzo non e' stato favorevole alle pmi che hanno scelto il mercato libero: le condizioni economiche stabilite dall'Autorita' dell'Energia per il mercato di maggior tutela sono risultate infatti piu' favorevoli. Per quanto riguarda invece le famiglie, rileva inoltre l'Unioncamere, la bolletta energetica per un'utenza domestica tipo, con un consumo annuo di 2.700 kWh di elettricita' e di 950 Standard metri cubi di gas naturale, e' aumentata di oltre 220 euro (+19,7%), passando da 1.126 a 1.348 euro l'anno. In termini assoluti - evidenzia ancora il report - il contributo maggiore all'incremento della bolletta e' venuto dal gas naturale (128 euro/anno in piu') mentre l'aggravio di costo dell'energia elettrica e' stato di circa 94 euro l'anno, per il 44% legato all'impennata degli oneri generali di sistema (in particolare dei costi per la copertura degli incentivi alle fonti rinnovabili). In questo caso, il mercato libero dell'energia evidenzia, nel complesso, condizioni tariffarie mediamente piu' favorevoli rispetto alla tutela, anche se il grado di convenienza, valutato a consuntivo, si e' progressivamente ridotto.




