Cagliari, 11 set. - (Adnkronos) - La situazione del Sulcis si sta "surriscaldando in maniera preoccupante", le situazioni di disperazione passano inosservate o addirittura appaiono poco rilevanti. Lo dice Fabio Enne, segretario territoriale della Cisl del Sulcis Iglesiente in merito alla situazione del territorio del Sulcis dopo il vertice del Ministero dello sviluppo economico di ieri a Roma per l'Alcoa di Portovesme. Che definisce "inconcludente sia nel merito che nel metodo". "Alcoa, azienda ormai prossima alle dismissioni dalle produzioni di alluminio - spiega -, prosegue la sua strada senza che, alle sue decisioni si opponga nessuno tranne il sindacato e i lavoratori. Il Governo continua a convocare i vertici che hanno il sapore dell'amaro in bocca. Inconsistenti informazioni -prosegue Enne -, inadeguate posizioni e decisioni che non arrivano mai, anzi le uniche decisioni che stanno prendendo consistenza sono quelle della multinazionale americana che al 31 Dicembre attivera' i soliti ammortizzatori sociali, decretando la fine di una filiera importante per l'intero Paese". "Qualcuno sostiene che essendo Alcoa, azienda privata, le sue decisioni non possono essere ostacolate - aggiunge - Questo e' pur vero, anche se, riteniamo che la responsabilita' di un Governo, che ha sensibilita' nei confronti di un mantenimento economico, oltreche' al suo sviluppo, debba essere indirizzata alla soluzione dei problemi, intervenendo se necessario in maniera autorevole. Nel caso Alcoa il tutto sta accadendo in maniera strana , anzi indicibile". (segue)




