(Adnkronos) - "Alcoa decide e il Governo la fa decidere" spiega Enne, "anzi le ritaglia lo spazio da protagonista per le trattative con altre multinazionali che, se gestite in maniera attenta possono traguardare risultati possibili e positivi. Il Governo non riesce ad espletare il suo ruolo in maniera netta e chiara sulla definizione degli strumenti necessari al mantenimento in esercizio dello stabilimento, questa mal funzione riverbera anche in altre vertenze. Su Alcoa l'attenzione massima e' riservata ai disordini sociali, che sono solo il frutto della scarsa gestione politica, la quale conseguenza si abbatte in guerriglie tra lavoratori e lavoratori.Noi consideriamo tutti gli uomini delle forze dell'ordine, lavoratori come gli altri e pensiamo che gli scontri accaduti devono far riflettere chi ha funzioni di Governo del Paese". Enen sostiene che "le condizioni per definire positivamente alcune vertenze importanti sono vicinissime e devono essere agguantate subito con forte determinazione e velocita'. Le giuste rivendicazioni di chi cerca una prospettiva lavorativa devono essere considerate un contributo fattivo allo sviluppo del paese, a favore dell'occupazione, e contro una poverta' che ha oltrepassato ogni limite". Per affrontare tematiche come la "vertenza Alcoa ed altre in calendario per i prossimi giorni, sarebbe il caso che la politica concedesse il supporto meritato alla soluzione dei problemi, alla discussione democratica - conclude il sindacalista -, dando un'immagine di essa diversa da quella attuale, lontana dai problemi, dalle decisioni, dalle responsabilita' e dalla concretezza ma causa delle molteplici situazioni di disagio sociale".




