(Adnkronos) - L'emendamento della commissione, che poi e' stato approvato all'unanimita', stabilisce in 250 mila euro il contributo regionale minimo per la fusione tra Comuni. Inoltre "questa cifra potra' essere superiore", ha spiegato Manneschi, "sulla base di parametri, quali popolazione, virtuosita' dei bilanci o disagio territoriale". L'ammontare della premialita' sara' determinata, di volta in volta, nelle singole leggi che determineranno la fusione tra Comuni. L'innalzamento del contributo minimo e la premialita' aggiuntiva sono stati introdotti per incentivare le fusioni, che rispetto alle Unioni dei Comuni rappresentano una forma di semplificazione del quadro istituzionale regionale. Manneschi, infine, ha sottolineato che l'emendamento "non ha necessita' di copertura finanziaria, perche' non si perfezionera' alcuna fusione prima del gennaio 2014. E' pero' necessario introdurre da subito gli incentivi, per dare ai Comuni il segnale che le fusioni sono la via privilegiata al riordino degli Enti locali".




