Libero logo

Crisi: Venturi lancia sfida, trasformiamo segni meno in segni piu'

domenica 16 settembre 2012
Crisi: Venturi lancia sfida, trasformiamo segni meno in segni piu'

2' di lettura

Roma, 12 set. - (Adnkronos) - "Lanciamo una sfida: trasformiamo i segni meno davanti ai dati 2013 in segni positivi. Questo e' il vero ribaltone che l'Italia attende. Il Governo chiede alle parti sociali un impegno maggiore; noi chiediamo al governo di fare la sua parte, a cominciare dal rispetto dell'impegno preso a riversare il gettito recuperato dall'evasione fiscale su imprese e famiglie". Queste le parole del presidente di Confesercenti, Marco Venturi, durante la conferenza stampa di oggi che precede il meeting previsto per sabato e domenica. "La vera priorita' e' evitare la chiusura di migliaia di aziende. Il grande problema da affrontare e' la stabilizzazione di piccole e medie imprese, la cui esistenza garantisce il mantenimento dei livelli occupazionali". Per Venturi, occorre anche "operare per il ritorno della fiducia e della stabilita' politica. Gli impegni da affrontare sono difficili per tutti, la crisi e' dovuta essenzialmente a tre fattori: debito pubblico, difficolta' del sistema bancario e inevatibili politiche di bilancio restrittive. Ma sono sopratutto le piccole e medie imprese a soffrire di questo insieme di condizionamenti, come dimostrato dalla perdita effettiva di oltre 100.000 imprese dall'inizio della crisi". Secondo il presidente di Confesercenti, infatti, "non si puo' continuare a percorrere la strada dell'insostenibilita' fiscale: gia' nel 2012 avremo 40 miliardi di entrate in piu', come conseguenze delle manovre varate nel 2011. Nel 2013 i miliardi diventeranno 51 e nel 2014 supereremo i 52 miliardi di gettito aggiuntivo. Ci rivolgiamo soprattutto ai partiti, che fra pochi mesi si troveranno in campagna elettorale: vogliamo chiarezza ed impegni precisi, credibili, con la precisazione di cosa si taglia e dove si prendono le risorse di copertura, oltre a tempi certi sul varo dei provvedimenti".