Roma, 13 set. -(Adnkronos)- Rilanciare il comparto industriale del riciclo in chiave green, coniugando economia, ambiente e societa'. Con questo obiettivo si svolgera' a Ischia il 21 e il 22 settembre il IV forum internazionale PolieCo sull'Economia dei Rifiuti che si sviluppera' in5 sessioni, dedicate a Green economy e sviluppo sostenibile, riciclo dei materiali e uso efficiente delle risorse, traffico illegale di rifiuti e mercato globale dei beni riciclati, contraffazione industriale e sofisticazione alimentare, casi di successo di Green economy in Italia e nel mondo. In programma anche una serie di attivita' collaterali alle sessioni, come il Book corner per la diffusione di cultura ambientale; la presentazione del Centro di Educazione Ambientale di Mondragone, promosso in collaborazione con Libera - Associazione contro le mafie; la presentazione dell'iniziativa 5x1000 alla fondazione Santa Chiara per la costituzione di un fondo dedicato alle imprese di riciclo in difficolta' economica."E' giunto il momento di abbandonare vecchi schemi e modelli di gestione a favore di sistemi alternativi in grado di integrare le interazioni fra produzione, grande distribuzione, cittadini ed industria in un ciclo virtuoso e senza sprechi", dichiara Enrico Bobbio, presidente del Consorzio PolieCo Ma serve "il sostegno del legislatore - aggiunge - mediante meccanismi di detassazione, di premialita' in termini di visibilita' e di attivazione reale di meccanismi di green public procurement, e di una cultura condivisa basata sulla strategia della valorizzazione dei materiali di scarto che, per un paese povero di materie prime come l'Italia, rappresenta l'unica possibilita' per conseguire la riduzione dei problemi ambientali e, soprattutto, quelli legati alla disponibilita' di risorse i cui costi sono via via crescenti. Formazione, Legalita', Etica, sono i concetti attorno ai quali dovra' svilupparsi la nuova Green Economy".




